Il bidello Ulisse incontra “L’incontro”, il nuovo libro per l’educazione sessuale rivolto ai ragazzi della scuola media

Il bidello, oggi in pensione, ricorda un incontro negli anni Novanta con una mamma preoccupata.

tratto da Corriere del Ticino, martedì 27 ottobre 2015

bidello Ulisse ottobre 2015 educazione sessuale

In queste serate autunnali Ulisse, prima di addormentarsi, abbraccia il cuscino e i ricordi di quando osservava sgattaiolare le allieve al bagno della scuola a caccia di amorosi pettegolezzi; risate sguaiate echeggiavano fin giù nell’atrio. Bisognava tener d’occhio i capi banda nascosti dietro gli alberi a fumare le prime sigarette e, quando si apriva la primavera, dietro agli stessi abeti, gli stessi giovani fino a qualche mese prima divisi a pensarsi, a immaginarsi, ora si baciavano per sperimentare, capire, sentire con lo stomaco nella testa. E per vivere l’amore che te la sposta. l’Uli non diceva niente e sperava che tutta la trasgressione che fa male, come quella delle sigarette autunnali, potesse tradursi nel piacere fuggiasco di un bacio vero, di nascosto, appoggiato alle piante nei pochi minuti concessi dalla ricreazione. Ci sono cose proibite perché dannose, altre che servono a crescere, ma chiedono tempi e spazi segreti, pensava. E mai una parola alla direttrice, che ogni tanto sbirciava l’Ulisse col sorriso pensoso, chiedendosi se non ci fosse omertà, dietro a quello sguardo quasi sognante. “Uli? Tutto a posto?” “Come natura comanda” rispondeva svegliandosi.

In questi giorni Ulisse ha ricevuto, non si sa come, non si sa da chi, non si sa per quale motivo, un messaggio email con un pdf allegato intitolato “Scoop! Leggi il libro L’incontro, dedicato all’educazione sessuale nelle scuole medie”. Così ha aperto quel documento e, curioso com’è, se l’è letto tutto, ricordando le scene del suo passato professionale. Ora, avvolto tra il cuscino e il piumone, il bidello è sorpreso nel preludio al sonno dalla figura di una donna, mamma di un certo Cesiro, allievo di quarta media che improvvisamente aveva dato i numeri. Ottimo scolaro, gentile, pacato, molto educato e mai scontroso, aveva destabilizzato tutti in una sorta di ribellione urlata. In pochi mesi Cesiro era diventato irriconoscibile. La madre, disperata, dopo un colloquio con il docente di classe, s’era fermata chiacchierare con Ulisse, imbambolato e affascinato dalla signora, una di quelle quarantenni che fanno girare la testa ai giovani. E l’Uli era appena stato assunto.

La donna spiegò che Cesiro s’era dato l’abitudine di sporcarsi il pigiama, di notte. Lei trovava la scena disgustosa e non sapeva come fare. A quanto pare il padre, senza discutere di niente, poco comunicativo, osservando il problema, aveva pensato di comprare al figlio uno scatolone di fazzoletti da tenere sotto il letto. ”Tieni” aveva detto al figlio, che era rimasto paralizzato davanti al pacco. Non una parola sullo spermarca, sul cosa stesse provando Cesiro. “Sì” aveva risposto sottovoce Cesiro. La donna s’era alzata la mattina dopo, trovando sotto il cuscino ben quindici fazzoletti sporchi e sotto il letto il catalogo dell’Ackerman aperto alla pagina degli indumenti intimi per donna. Cesiro era impazzito, ammalato, sosteneva la donna sbracciandosi davanti a Ulisse, che guardandola fantasticava su di lei, in silenzio.

Ulisse scrisse un biglietto e lo appese sul vetro del suo sgabuzzino. ”Ai maschi della scuola: se avete il raffreddore, quando vi soffiate il naso, per favore, i fazzoletti gettateli nel cestino. Grazie.” Erano gli anni Novanta.

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BACIARE NON È COME APRIRE UNA SCATOLA DI TONNO è nelle librerie

romanzo Baciare copertina

LO SPETTACOLO è in tournée.

Stacy Oro nei panni di Angela

La Società Svizzera degli Autori ha assegnato una borsa per la traduzione del testo teatrale “Fiordaliso”, vinta da Masks in stage – Bologna, che metterà in scena una versione in francese e in tedesco del lavoro, da proporre in Svizzera e all’estero. Daniele è felice per gli attori e traduttori della compagnia, provenienti da diversi paesi europei: la sua storia potrà conoscere un pubblico più vasto, grazie al riconoscimento di SSA e all’interessamento di Masks on stage (il gruppo fa parte di un programma europeo per la promozione della cultura). La versione teatrale di “Fiordaliso”, ispirata all’inedito romanzo, è stata riscritta per 5 attori. Lo scorso 26 novembre la “Commission Scène” della SSA ha infatti assegnato una borsa per la traduzione della pièce a Maceda Corihuanca e Maïa Chanvin, in vista di una tournée svizzera in più lingue con Masks on stage.

Il progetto di scrittura narrativa, ideazione musicale, teatro Fiordaliso è diventato un lavoro teatrale con 8 diciassettenni in scena a rappresentare una storia ispirata all’inedito di Daniele “Baciare non è come aprire una scatola di tonno”, per la regia di Ioana Butu. Il gruppo teatro ragazzi era in scena il 5, il 6, il 9 dicembre 2012, il 27 marzo (settimana contro il razzismo), il 21 aprile, 5 e 7 settembre 2013, per una serie di rappresentazioni sostenute dalla Fondazione Tamagni. Il 13 dicembre l’autore è stato ospite della Biblioteca comunale di Aurigeno – Maggia. La rivista Tre Valli ha dedicato al progetto un esteso réportage curato dalla giornalista Sara Rossi, che potete leggere cliccando qui.

Dal 26 agosto al 7 settembre 2013 – la compagnia Masks on stage (Montpellier) formata da attori provenienti da più paesi europei, ha lavorato in Ticino per preparare lo spettacolo in più lingue della versione teatrale di “FIORDALISO”, tradotta in tre lingue. È stata così lanciata la quarta tappa del progetto di scrittura, teatro, musica, con l’incontro tra i ragazzi del gruppo teatro e i professionisti di Montpellier. Gli spettacoli si sono svolti a Biasca, Faido, Lugano, il 5, 6, 7 settembre 2013. Una splendida occasione. Con il sostegno della Repubblica e Cantone del Ticino – Fondo Swisslos.

A ottobre 2014 è uscito il romanzo “Baciare non è come aprire una scatola di tonno”, è proseguita la tournée dei ragazzi e si è promosso un festival intitolato TERRALIBRE con Masks on stage e Teatro del gatto (Ascona): un’idea generata dopo l’esperienza nel 2013. L’idea è stata selezionata da FAIGIRARELACULTURA 2014.

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TRADUZIONE

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IL BIDELLO ULISSE – RUBRICA A CURA DI DANIELE DELL’AGNOLA E DISEGNI DI MARCO SCESA, SU CORRIERE DEL TICINO, da gennaio 2013, con 26 puntate

Mambo Corriere

“Il bidello Ulisse” è una raccolta di racconti pubblicati su Corriere del Ticino. A maggio 2014 sono 24 le puntate pubblicate sulla pagina “cultura e spettacoli” del quotidiano svizzero di lingua italiana. A partire da settembre 2015 “Il bidello Ulisse” approda in TV, su TELETICINO.

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